Quello che sto facendo sperando che mia figlia sia multilingue

Conoscere le lingue è una cosa meravigliosa e ci da l’opportunità di essere padroni del mondo. Studiarle mi è sempre piaciuto molto, ma vivere in un piccolo paese, purtroppo non ha contribuito a farle totalmente mie.

Quando frequentavo l’Università a Bologna, mi ero iscritta ad un corso intensivo di inglese, raggiungendo un livello di conoscenza abbastanza elevato. Non praticarlo costantemente, ha fatto sì che nel tempo non solo perdessi quella fluidità che avevo raggiunto , ma anche che dimenticassi il significato di alcune parole e la corretta espressione grammaticale.

Con lo spagnolo è stato diverso, diciamo che uno dei miei insegnanti preferiti durante l’adolescenza è stato Ricky Martin, cosicchè il mio vocabolario era prettamente romantico. :- ) All’inizio del 2013, quando sono venuta per la prima volta in Messico, ho frequentato un corso di spagnolo per tre settimane. Anche in questo caso, tornando in Italia e non parlandolo più, ho dimenticato alcune cose, soprattutto i verbi irregolari. Quando sono tornata a Guadalajara a fine 2014 ho frequentato di nuovo un corso per circa 2 mesi. Questa volta però ero incinta ed ero così smemorata che ho avuto un po’ di difficoltà ad apprendere bene la lingua.

Trovandomi inoltre in un Paese nuovo dove non conoscevo nessuno, tranne ovviamente mio marito con il quale parlavo italiano, spesso mi trovavo da sola in casa con poca possibilità di praticare. Così guardavo la televisione e ho visto penso 4/5 volte tutte le stagioni di “How I meet your mother” che trasmettevano una volta in inglese e una volta in spagnolo, diventando dunque molto brava a comprendere gli altri che parlano, ma un po’ meno brava a parlare.

Per questo spero che Caterina apprenda facilmente le altre lingue e che parlarle non solo in italiano ma immergerla nello spagnolo e nell’inglese già da adesso, possa aiutarla in un futuro ad essere padrona del mondo e a non fare come la sua mamma.

Fino ai 6 anni di vita, infatti, è possibile sviluppare in maniera significativa il vocabolario e la comprensione, poiché i neuroni formano nuove connessioni ad un ritmo di 700-1000 al secondo, e per questo cercherò di approfittarne il più possibile.

Sicuramente Caterina inizierà a parlare  un po’ più tardi, infatti ha già 17 mesi e non dice nemmeno una parola, solo “mamma” nel momento del bisogno, però quando le dico qualcosa in italiano o spagnolo mi capisce benissimo.

LIBRI

I libri sono uno strumento essenziale per condividere il proprio tempo con i bambini e per permettere loro di sviluppare l’immaginazione in maniera incredibile. Trovandomi ora in Messico, Caterina ha solamente un libro in italiano, tutti gli altri  sono in spagnolo. Abbiamo libri di animali, di numeri e di fiabe, e senza alcun dubbio quello che le piace di più in assoluto è la favola di Pinocchio, che le racconto con tantissime animazioni e ride correndo quando le mimo il naso che cresce, cresce e cresce.

GIOCHI

I bambini sono sempre pieni di giochi, e mantenere il loro interesse non è sempre semplice, ce ne vorrebbero migliaia!  Negli ultimi anni, le case produttrici stanno creando sempre più prodotti multilingue, in questo caso noi abbiamo sia giochi italiano-inglese, che spagnolo-inglese.

giochi-multilingue

TECNOLOGIA

La tecnologia oggi è davvero uno strumento fantastico per apprendere una lingua e tenerla sempre aggiornata. A Caterina ad esempio piace molto vedere su Youtube canzoni per bambini, e in moltissimi canali ci sono le stesse canzoni sia in inglese che in spagnolo, oltre che in altre lingue, e questo è davvero ottimo, non solo per lei, ma anche per me che mantengo la mente in esercizio. Una delle sue canzoni preferite, almeno fino al compimento del primo anno, è stata VEO VEO, canzone che sicuramente canterò per tutta la vita. Il problema degli apparati tecnologici, però, è che possono creare dipendenza, ma se si riuscisse a limitarne l’uso a poche decine di minuti, sono sicura che daranno i loro frutti.

tecnologia e bambini

TELEVISIONE

Anche la televisione è un ottimo strumento per apprendere le lingue. Attualmente Caterina ne vede pochissima, solo qualche minuto la sera, e già sa che quando stanno trasmettendo Tom e Jerry o Masha e Orso, è arrivato il momento di andare a nanna. Ultimamente però sto comprando alcuni DVD di cartoni, così quando sarà in Italia e un po’ più grande, potremo vederceli in tantissime lingue!

CANZONI

Anche le canzoni sono fantastiche per apprendere una lingua, a Caterina spesso canto le stesse filastrocche in italiano, spagnolo e inglese, così può comprendere le stesse parole in tutte e tre le lingue.

E questi sono i miei trucchetti che spero nel futuro possano aiutare Caterina a conoscere tantissime lingue. Tu stai adottando qualche altro sistema? Scrivilo nei commenti così tutte noi “superamami” possiamo prendere qualche idea!

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