informazioni viaggio a puerto rico

Informazioni per viaggiare a Puerto Rico con bambini

Recentemente abbiamo avuto la possibilità di fare un piccolo viaggio a Puerto Rico. Siamo stati solo 4 giorni in occasione del mio compleanno, e i luoghi che abbiamo visitato non sono stati molti. Di quel poco che abbiamo visto, però, siamo rimasti incredibilmente affascinati, e mai avremmo pensato di trovare una perla così nei Caraibi. In questo post voglio darti alcune piccole informazioni per viaggiare a Puerto Rico con bambini.

piccola informazione storica

Oggi Puerto Rico fa parte degli Stati Uniti, e i Portoricani parlano sia lo spagnolo che l’inglese. Si tratta di una piccola isola che dai tempi della conquista spagnola è sempre stata oggetto di desiderio, grazie soprattutto al porto naturale che caratterizza la capitale San Juan. Anche gli Stati Uniti ne volevano il controllo, e il 25 luglio 1898, durante la guerra ispano-americana, invasero Puerto Rico. Quello stesso anno, la Spagna, che ne era padrone coloniale, fu costretta a cederla agli USA vittoriosi.

come raggiungere puerto rico

Puerto Rico è raggiungibile con volo diretto dall’aeroporto internazionale di Miami (MIA) o di Fort Lauderdale – Hollywood International (FLL). Ci sono tantissime compagnie aeree che effettuano questa tratta con decine di voli al giorno. Anche se può sembrare che le compagnie che effettuano voli da FLL abbiano prezzi più bassi, noi abbiamo deciso di volare con American Airlines da Miami, più o meno per lo stesso prezzo. Il paesaggio che si sorvola è davvero spettacolare, ma nel mese di Novembre non è raro imbattersi qualche turbolenza.

dove soggiornare a puerto rico

Sin da subito mi è stato chiaro che avrei voluto soggiornare nella capitale San Juan. L’indecisione risiedeva nella zona. Old San Juan con la sua storia, la sua bellissima fortificazione e i colori che la contraddistinguono, o Condado con le sue spiagge e la sua vita notturna? Alla fine ho optato per Old San Juan. Si tratta di un isoletta nella quale sono presenti le fortificazioni spagnole oggi Patrimonio UNESCO, e anche una piccola spiaggia.

Dopo varie ricerche, ho deciso di prenotare una camera presso l’hotel Casablanca. L’hotel è in una zona molto caratteristica, circondata da negozi, bar e ristoranti. Si trova proprio davanti al Museo della Farmacia, che, da brava farmacista, avrei sicuramente visitato con entusiasmo, ma che  sfortunatamente ho trovato chiuso.

Nell’hotel sono presenti diverse stanze, alcune hanno delle finestre che si affaccio sull’esterno, altre su una specie di cortile interno, senza la possibilità di capire quale sia la vera situazione climatica. Sono disponibili sia camere con letti queen, che camere con letti king. Noi abbiamo scelto una camera con letto king e di far dormire Caterina con noi, stando comunque molto comodi. Sono anche disponibili delle culle a pagamento.

La cosa caratteristica di questo hotel è che sulla terrazza panoramica sono presenti 4 vasche in pietra. L’ho trovata un’idea molto carina, soprattutto per godersi un tramonto con vista sul forte di San Cristobál, o per divertirsi nell’acqua senza ansia con i propri bimbi.

cosa mangiare a puerto rico

A Puerto Rico ho mangiato per la prima volta il platano fritto, e ne sono rimasta affascinata. Il piatto caratteristico nell’isola caraibica è il mofongo, una pietanza fatta con il platano schiacciato in un mortaio. A questa massa viene data la forma di una specie di tortino, per poi essere riempito con carne, verdura o pesce. Io ho fatto una scorpacciata di monfongo con il baccalà.

mofongo

Mofongo con baccalà

cosa visitare a puerto rico

Benchè si tratti di una isola caraibica, Puerto Rico non si contraddistingue per spiagge con la sabbia bianca. Le spiagge più belle, come Playa Flamenco, si trovano nell’isola di Culebra, raggiungibile con un traghetto (circa 5€) o con un piccolo aeroplano (150€).

Due settimane prima della partenza avevo prenotato e pagato due biglietti per andare a Culebra con il traghetto, attraverso questo sito internet. Durante la prenotazione si apre un messaggio nel quale mi informano che sono in ferie, e che è possibile comprare i biglietti dal 3 Novembre, giorno in cui avrebbero ripreso servizio. Perfetto, io ci sarei andata il 4! Il giorno 3 Novembre mi scrivono dicendo che non hanno trovato i biglietti, ma che potevo provare ad andare a Fajardo e vedere se erano disponibili. Un servizio davvero “eccellente” direi! Mi hanno comunque rimborsato la cifra pagata con Paypal. Dato che le previsioni meteo non erano incoraggianti, e non avevamo voglia di fare un viaggio a vuoto, di un’ora, con una bambina di 18 mesi che non voleva stare nel seggiolino auto, abbiamo preferito lasciar stare.

Viaggiare con una bambina piccola sicuramente può rallentare un po’ nella scoperta di un nuovo posto. Per questo abbiamo visitato solo poche attrazioni, ecco quali:

Inoltre, nel caso in cui avessimo avuto tempo,  un’amica mi ha consigliato di visitare:

  1. El Yunque, la foresta pluviale
  2. Cavernas de Camuy
  3. Spiagge della zona di Manatí
  4. L’osservatorio di Arecibo
  5. Spiagge di Isabela

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